Chi sono

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Sono Lorenzo Pilia, coach professionista iscritto al registro italiano AICP (Associazione Italiana Coach Professionisti).

Il mio lavoro consiste nel portare le persone a raggiungere risultati di eccellenza in ambito sportivo, privato e professionale. Le guido nel loro percorso di crescita personale a stare bene con se stesse, con il proprio corpo e a raggiungere nuovi obiettivi per realizzare una vita piena di significato.

Questa mia propensione nasce dallo sport che ha sempre rappresentato e rappresenta tuttora una parte fondamentale della mia vita. Ho iniziato a giocare a calcio all’età di sei anni e ho avuto la fortuna di crescere nel settore giovanile del Modena F.C., che mi ha permesso di militare in diversi club di serie D tra cui Carpi e Fiorenzuola. L’ambiente calcistico ha contribuito in modo preponderante alla formazione della mia personalità, grazie all’impegno costante, alla vicinanza di persone competenti e ad una sana passione per tutto ciò che è miglioramento e motivazione, ho raggiunto risultati eccellenti e rafforzato il carattere.

Nel 2012 ho conseguito la laurea in Giurisprudenza presso l’Università di Modena e Reggio Emilia alla quale è seguita un’esperienza di praticantato presso uno studio legale. Ho appreso una metodologia e una sistematicità di pensiero che mi facilita ad avere sempre una visione chiara e lucida nelle diverse situazioni.

Ho deciso poi di arricchire il mio bagaglio professionale affrontando un periodo di studio/lavoro all’estero, un’esperienza che è stata la mia palestra di vita fuori dalla famiglia. Ho svolto contemporaneamente due lavori per mantenermi e in questo periodo ho messo alla prova la mia determinazione e affrontato i miei limiti, spostandoli giorno dopo giorno sempre più in là.

Al mio rientro in Italia sono stato assunto presso una ditta locale e proprio in questo ambito durante un corso di formazione è maturato il mio interesse per il coaching. Ho quindi conseguito un master per diventare coach professionista, per poi decidere, dopo poco, di lasciare un lavoro “sicuro” per inseguirne uno “desiderato”.